Hardening
Messa in sicurezza del router: servizi, utenti, accessi di gestione, vulnerabilità da chiudere: tutti gli articoli del dojo su questo argomento.

Denial of Service in libumsg.so di RouterOS
CVE-2026-39042 è una vulnerabilità di Integer Overflow or Wraparound nella funzione unflatten() della libreria libumsg.so che consente a un attaccante remoto di causare un denial of service. Colpisce le versioni 7.21.x precedenti alla v.7.21.4 e 7.22.x precedenti alla v.7.22.2. È necessario aggiornare il firmware alle versioni correttive indicate.
DojoHardening di base di un router MikroTik con RouterOS 7
Un MikroTik appena resettato con no-defaults=yes non ha nessun firewall: va benissimo sul banco per imparare, ma non va mai messo in rete così. Prima di installarlo servono sette passi di hardening: aggiornare RouterOS, sostituire l'utente admin, spegnere i servizi inutili e limitare gli altri agli indirizzi autorizzati, chiudere le porte di servizio sulle interfacce esterne, un firewall minimo che blocca tutto ciò che arriva da internet e una VPN per la gestione remota.
SicurezzaWebFig esposto in chiaro su RouterOS e SwOS
CVE-2025-61481 espone l'interfaccia di gestione WebFig di RouterOS v.7.14.2 e SwOS v.2.18 tramite HTTP non cifrato, permettendo ad un attaccante in posizione intermedia di iniettare JavaScript nel browser dell'amministratore e intercettare le credenziali. La vulnerabilità è classificata come critica con punteggio CVSS 10.0. Per mitigare il rischio, disattivare WebFig se non necessario o limitarne l'accesso esclusivamente alla rete di amministrazione fidata.
SicurezzaVulnerabilità DoS nel servizio SMB di RouterOS
CVE-2024-54952 è una vulnerabilità di corruzione della memoria nel servizio SMB di MikroTik RouterOS 6.40.5 che consente a un attaccante remoto non autenticato di causare un Denial of Service (DoS) rendendo il servizio SMB inaccessibile. La versione specificata come affetta è la 6.40.5; le versioni correttive non sono ancora comunicate. Per mitigare il rischio, è necessario disattivare il servizio SMB se non strettamente necessario o aggiornare al rilascio stabile successivo quando disponibile.
SicurezzaAccesso non autorizzato alla REST API in RouterOS
CVE-2023-41570 è una vulnerabilità di controllo degli accessi nella REST API di RouterOS che consente a un utente autenticato con privilegi bassi di accedere a dati sensibili. Colpisce le versioni da 7.1 a 7.11. L'aggiornamento alla versione 7.12 o superiore risolve il problema; in alternativa, è necessario limitare l'accesso alla REST API solo agli host fidati.
SicurezzaHeap corruption nel WebFig di RouterOS 6
CVE-2023-30800 è un difetto di corruzione della memoria heap nel server web di RouterOS versione 6. Un attaccante remoto non autenticato può causare il crash dell'interfaccia web inviando una richiesta HTTP malevola. La vulnerabilità è corretta nella versione 6.49.10 stable; RouterOS versione 7 non è interessato.
SicurezzaEsecuzione codice arbitraria su RouterOS
CVE-2023-30799 è una vulnerabilità di escalation dei privilegi che consente a un attaccante autenticato con account admin di ottenere i privilegi super-admin e eseguire codice arbitrario. Colpisce le versioni stable di RouterOS precedenti alla 6.49.7 e le long-term fino alla 6.48.6 inclusa. L'aggiornamento a una versione corretta è la misura primaria per mitigare il rischio.
Sicurezza35 vulnerabilità DoS in RouterOS 6.44–6.48: chi è a rischio e quale versione installare
Fra il 2021 e il 2022 sono state pubblicate 35 CVE su RouterOS 6 quasi identiche: in ognuna un processo di sistema (console, sniffer, resolver, lcdstat e altri) va in crash quando riceve un input costruito ad arte, e il router subisce un denial of service. Hanno tutte CVSS 6.5 e una cosa in comune che ne riduce molto il rischio: servono credenziali valide sul router. Riguardano le versioni dalla 6.44 alla 6.48.3; la soluzione è passare all'ultima 6.49 o a RouterOS 7, e intanto limitare chi può entrare.
SicurezzaBuffer overflow nel servizio FTP di RouterOS 6.47
CVE-2020-22845 è un buffer overflow nel servizio FTP di RouterOS 6.47 che consente a un attaccante non autenticato di causare un denial of service tramite richieste FTP malevole. La vulnerabilità ha severità HIGH (CVSS 7.5) e riguarda specificamente la versione 6.47. Per mitigare il rischio, è necessario aggiornare a una versione successiva o disattivare il servizio FTP se non strettamente necessario.
SicurezzaScrittura file arbitraria via FTP in RouterOS
CVE-2021-27221 consente a un utente remoto autenticato con policy FTP di creare o sovrascrivere file .rsc arbitrari tramite il comando /export. Il difetto interessa RouterOS 6.47.9, dove il vendor considera questo comportamento intenzionale a causa del funzionamento delle policy utente. Per mitigare il rischio, è necessario disattivare il servizio FTP in chiaro o garantire che solo utenti fidati con policy appropriate possano accedervi.
SicurezzaXSS riflessa nella pagina di login Hotspot
CVE-2021-3014 è una vulnerabilità di Cross-Site Scripting (XSS) riflessa presente nella pagina di login del servizio Hotspot in MikroTik RouterOS. Colpisce le versioni di RouterOS pubblicate fino al 4 gennaio 2021. Per mitigare il rischio, è necessario aggiornare il firmware a una versione successiva o disabilitare l'accesso alla pagina di login Hotspot da reti non fidate.
SicurezzaCrash del server SMB in RouterOS
CVE-2020-11881 è un errore di validazione dell'indice di array nel server SMB di RouterOS che consente a un attaccante remoto non autenticato di causare un arresto anomalo del servizio. Colpisce le versioni 6.41.3 fino a 6.46.5 e le versioni 7.x fino a 7.0 Beta5. La mitigazione immediata consiste nel disattivare il server SMB se non strettamente necessario, poiché la versione correttiva stabile non è specificata nei dati disponibili.
SicurezzaDenial of Service nel demone SSH
CVE-2020-10364 è una vulnerabilità ad alta criticità che consente a un attaccante remoto di causare un negato servizio (DoS) sul router, generando attività CPU eccessiva e potenziali riavvii. Colpisce i sistemi con demone SSH attivo e raggiungibile da reti non fidate. La mitigazione principale consiste nel limitare l'accesso al servizio SSH alla sola rete di amministrazione o disattivarlo se non necessario.