
Password e accessi
Password, utenti, chiavi SSH, credenziali di fabbrica: tutti gli articoli del dojo su questo argomento.
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CVE-2018-14847: Recupero password in chiaro da user.dat su RouterOS v6
Abbiamo riprodotto la vulnerabilità CVE-2018-14847 su RouterOS v6, confermando che un attaccante non autenticato può leggere il file user.dat e recuperare le password in chiaro grazie a una debole trasformazione XOR. Il problema è risolto nelle versioni 6.40.8, 6.42.11 e 6.49.7, dove l'accesso al file viene negato.
SicurezzaCredenziali in chiaro su flash SPI
MikroTik firmware 7.19.4 memorizza credenziali di autenticazione e stato di rete in chiaro sulla memoria non volatile. Un attaccante con accesso fisico al dispositivo può estrarre questi dati da un dump della flash SPI senza autenticarsi. Non risultano versioni correttive né mitigazioni specifiche comunicate dal vendor.
SicurezzaLettura file non autorizzata in WebFig
CVE-2026-67281 è una vulnerabilità di lettura file non autenticata nel servizio WebFig di RouterOS che consente a un attaccante di accedere a file riservati, inclusi i database delle credenziali. Colpisce le versioni 7.x inferiori a 7.23.4 e 7.24.2. È necessario aggiornare il firmware o disabilitare l'accesso remoto a WebFig.
SicurezzaVulnerabilità API RouterOS: rischio brute-force
CVE-2026-16347 è una vulnerabilità ad alta criticità (CVSS 8.8) che colpisce tutte le versioni di RouterOS a causa della mancanza di limitazioni efficaci sui tentativi di autenticazione via API. Un attaccante può effettuare un elevato volume di tentativi di login per indovinare le credenziali amministrative. La mitigazione immediata consiste nel disattivare l'API se non necessaria o nel limitarne l'accesso solo agli host di gestione autorizzati, in attesa di una versione correttiva.
DojoHardening di base di un router MikroTik con RouterOS 7
Un MikroTik appena resettato con no-defaults=yes non ha nessun firewall: va benissimo sul banco per imparare, ma non va mai messo in rete così. Prima di installarlo servono sette passi di hardening: aggiornare RouterOS, sostituire l'utente admin, spegnere i servizi inutili e limitare gli altri agli indirizzi autorizzati, chiudere le porte di servizio sulle interfacce esterne, un firewall minimo che blocca tutto ciò che arriva da internet e una VPN per la gestione remota.
SicurezzaWebFig esposto in chiaro su RouterOS e SwOS
CVE-2025-61481 espone l'interfaccia di gestione WebFig di RouterOS v.7.14.2 e SwOS v.2.18 tramite HTTP non cifrato, permettendo ad un attaccante in posizione intermedia di iniettare JavaScript nel browser dell'amministratore e intercettare le credenziali. La vulnerabilità è classificata come critica con punteggio CVSS 10.0. Per mitigare il rischio, disattivare WebFig se non necessario o limitarne l'accesso esclusivamente alla rete di amministrazione fidata.
SicurezzaEnumerazione account in Winbox su RouterOS
CVE-2024-54772 consente a un attaccante di identificare nomi utente validi su un router MikroTik analizzando le differenze di tempo di risposta del servizio Winbox. Sono colpite le versioni long-term 6.43.13 fino a 6.49.13 e le stable da 6.43 a 7.17.2. Per mitigare il rischio, aggiornare alla versione 6.49.18 o superiore e limitare l'accesso a Winbox alla rete di amministrazione.
SicurezzaEsecuzione codice arbitraria su RouterOS
CVE-2023-30799 è una vulnerabilità di escalation dei privilegi che consente a un attaccante autenticato con account admin di ottenere i privilegi super-admin e eseguire codice arbitrario. Colpisce le versioni stable di RouterOS precedenti alla 6.49.7 e le long-term fino alla 6.48.6 inclusa. L'aggiornamento a una versione corretta è la misura primaria per mitigare il rischio.
SicurezzaScrittura file arbitraria via FTP in RouterOS
CVE-2021-27221 consente a un utente remoto autenticato con policy FTP di creare o sovrascrivere file .rsc arbitrari tramite il comando /export. Il difetto interessa RouterOS 6.47.9, dove il vendor considera questo comportamento intenzionale a causa del funzionamento delle policy utente. Per mitigare il rischio, è necessario disattivare il servizio FTP in chiaro o garantire che solo utenti fidati con policy appropriate possano accedervi.
SicurezzaPassword in chiaro nel file di configurazione di WinBox
WinBox 3.22 e versioni precedenti salvano la password dell'utente in testo non cifrato nel file di configurazione se l'opzione "Keep Password" è attiva e non è impostata una Master Password. Poiché queste sono le impostazioni predefinite, un attaccante con accesso al file può recuperare le credenziali per accedere al router. È necessario aggiornare WinBox a una versione successiva o disattivare l'opzione di salvataggio della password.
SicurezzaVulnerabilità Winbox: attacco man-in-the-middle
CVE-2019-3981 è una vulnerabilità in MikroTik Winbox 3.20 e versioni precedenti che consente a un attaccante posizionato tra il client e il router di effettuare un downgrade dell'autenticazione e recuperare l'username e la password MD5 hash. Il rischio si manifesta quando Winbox è raggiungibile da reti non fidate. Per mitigare il rischio, è necessario aggiornare Winbox a una versione successiva alla 3.20 e limitare l'accesso al servizio alla sola rete di amministrazione.
SicurezzaVulnerabilità autoupgrade in RouterOS
CVE-2019-3977 consente a un attaccante remoto di indurre il router a scaricare e installare una versione precedente di RouterOS tramite la funzione autoupgrade, con possibile reset delle credenziali di sistema. Sono colpite le versioni 6.45.6 Stable e precedenti, nonché le versioni 6.44.5 Long-term e precedenti. È necessario disattivare la funzione autoupgrade o aggiornare il firmware a una versione successiva non elencata come vulnerabile.
SicurezzaVulnerabilità WinBox in RouterOS
CVE-2018-14847 è una vulnerabilità critica nel componente WinBox di MikroTik RouterOS che consente a un attaccante non autenticato di leggere file arbitrari e a un attaccante autenticato di scriverne di nuovi. La vulnerabilità è presente nelle versioni di RouterOS fino alla 6.42 inclusa ed è inclusa nel catalogo KEV di CISA, indicando uno sfruttamento attivo. È necessario aggiornare il firmware a una versione successiva alla 6.42 e limitare l'accesso al servizio WinBox alla rete di amministrazione.