C’è un’idea che circola tra gli amministratori di rete: «RouterOS è un sistema chiuso, proprietario, impossibile da capire». Non è vero. RouterOS è un sistema Linux che gira su un filesystem SquashFS, con binari compilati in C++, librerie shared object standard, e un kernel 5.6.3 perfettamente documentato. MikroTik non ha reinventato la ruota: ha costruito RouterOS sopra mattoni open source, aggiungendo il suo strato proprietario — il sistema IPC, l’interfaccia di configurazione, i protocolli di management.

Il primo passo per smontare questa idea è aprire un firmware e guardarci dentro. Ed è esattamente quello che facciamo in questa puntata.

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