Che cos’è l’Intercell 10 B38+B39?
Si tratta di un apparato base station esterno (outdoor) che gestisce due portatori LTE TDD indipendenti, uno sulla banda 38 e uno sulla banda 39. La sua architettura consente l’aggregazione dei due portatori per aumentare la larghezza di banda disponibile agli utenti. È costruito per essere installato su pali o pareti, con una protezione IP66 che lo rende adatto a condizioni meteorologiche avverse, operando in un range di temperature da -40°C a +55°C.
Quali sono le caratteristiche tecniche principali?
Le specifiche chiave riportate nel datasheet di MikroTik includono:
- Bande operative: B38 (2570-2620 MHz) e B39 (1880-1920 MHz).
- Potenza in uscita: 2*(2*10W), con 40 ± 1dBm per antenna, supportando MIMO 2×2 su ciascun portatore.
- Velocità di picco (per portatore 20 MHz): DL 140 Mbps (256QAM, SF2) e UL 30 Mbps (64QAM, SF1).
- Velocità di picco (Carrier Aggregation): DL 280 Mbps e UL 60 Mbps.
- Capacità utenti: Fino a 2 192 utenti RRC connessi e 2 96 utenti attivi.
- Larghezza di banda canale: 5/10/15/20 MHz.
- Backhaul: 1 porta RJ45 Ethernet (10/100/1000) e 1 slot SFP ottico.
- Alimentazione: 48V DC, con consumo inferiore a 200 W.
- Dimensioni e peso: Volume < 22.2L, peso < 25 kg.
- Standard LTE: 3GPP Release 12.
- Sincronizzazione: GPS, 1588v2, Network Listening.
Per chi è e in quali scenari ha senso?
Questo apparato è indicato per operatori di rete mobile o WISP che devono coprire aree dove il segnale non arriva direttamente (NLOS) grazie alla potenza di trasmissione elevata. La dualità delle bande 38 e 39 lo rende utile in mercati dove queste frequenze sono assegnate per servizi mobili. La compattezza e il peso ridotto facilitano l’installazione in spazi ristretti o su strutture esistenti, riducendo i costi operativi (OPEX) grazie ai bassi consumi energetici.
Cosa sapere prima di sceglierlo?
È fondamentale verificare la disponibilità delle bande 38 e 39 nella propria area geografica, poiché l’apparato opera esclusivamente in TDD su queste frequenze. La gestione della rete avviene tramite interfacce IP-based, supportando protocolli come TR069 per il network management. Il dispositivo richiede un’infrastruttura di backhaul affidabile, sia via Ethernet che ottica, per sfruttare appieno le velocità di picco dichiarate.
Domande frequenti
Qual è la potenza massima in uscita dell’Intercell 10 B38+B39?
L’Intercell 10 B38+B39 offre una potenza massima in uscita di 40 ± 1dBm per antenna, con una configurazione di 2*(2*10W) che supporta MIMO 2×2 su ciascun portatore.
Supporta l’Intercell 10 B38+B39 la carrier aggregation?
Sì, l’Intercell 10 B38+B39 supporta la carrier aggregation tra le bande 38 e 39, raggiungendo velocità di picco aggregate di 280 Mbps in downlink e 60 Mbps in uplink con una larghezza di banda di 20 MHz.
Qual è il consumo energetico dell’Intercell 10 B38+B39?
Il consumo energetico dell’Intercell 10 B38+B39 è inferiore a 200 W, alimentato tramite 48V DC, una caratteristica pensata per ridurre i costi operativi nelle installazioni outdoor.
Che tipo di backhaul supporta l’Intercell 10 B38+B39?
L’Intercell 10 B38+B39 dispone di un’interfaccia RJ45 Ethernet (10/100/1000) e uno slot SFP ottico per il backhaul, offrendo flessibilità nelle connessioni di rete.
Approfondisci sul sito MikroTik: pagina del Intercell 10 B38+B39 e datasheet ufficiale (PDF).



