Abbiamo testato la CVE-2025-56566, che segnala lo storage in chiaro di informazioni sensibili (CWE-312/CWE-316) nella memoria non volatile. L’obiettivo era confermare se credenziali per servizi esterni e dati di stato di rete fossero recuperabili da un dump grezzo del disco senza autenticazione, e verificare se il problema fosse risolto nelle versioni più recenti.

La verifica è stata condotta su un Cloud Hosted Router (CHR) MikroTik in ambiente QEMU/KVM. Abbiamo utilizzato due versioni di RouterOS: 7.19.4 (citata nell’advisory) e 7.24.5 (ultima versione stabile al momento del test). L’immagine disco è stata convertita in formato raw per l’analisi. La rete era isolata, con accesso SSH tramite port-forwarding per la configurazione. Per identificare le credenziali nel dump, abbiamo utilizzato marcatori univoci (es. MARKER-EMAIL-PwD-7731).

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